diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato
difficile e tormentato. Il suo primo incarico consiste nel pedinare
Cooper Graham, celebre ex quarterback dei Chicago Stars, una vera e
propria star in città. Peccato che venga scoperta quasi subito… Ora
che rischia di perdere casa e agenzia, Piper non ha altra scelta che
accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper, lo Spiral, ma la vita
dell’ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e
rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una
crisi finanziaria. Qualcuno ce l’ha con Cooper e sta facendo di tutto
per sabotare le sue attività e minarne la popolarità. Piper sa che ormai
è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che
la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto. Perché
niente intriga di più lo spirito competitivo di uno sportivo che una
sfida impossibile: conquistare una donna spaventata dai sentimenti.
Avevo proprio voglia di leggere un libro divertente e spensierato, e con quest’autrice si va sul sicuro!
Questo è l’ottavo libro della serie dei Chicago Stars, forse la sua serie più conosciuta.
Ogni libro tratta la storia di un ex giocatore di questa immaginaria squadra di football americano, la Chicago Stars appunto; sono tutti libri autoconclusivi, quindi non è necessario seguire l’ordine o leggerli tutti per capire le storie.
Qui conosciamo l’ex quarterback, Cooper Graham, che una volta conclusa la sua carriera sportiva, decide di gestire un famoso locale notturno a Chicago, lo Spiral.
Le cose non vanno proprio come dovrebbero; si ritrova inizialmente seguito da una “finta” stalker, Piper Dove, ingaggiata come investigatrice privata proprio per pedinarlo.
Fin da subito i toni sono leggeri e comici, la ragazza non passa inosservata e Cooper la scopre immediatamente: tra i due iniziano così una serie di battute e botta e risposta esilaranti. Coop cerca di farsi dire da chi è stata ingaggiata, ma Piper è talmente leale e onesta che non scende a compromessi. Sono proprio queste sue caratteristiche, unite al suo spirito di osservazione, che convincono l’ex sportivo ad assumerla prima per controllare il suo locale e poi come “guardia del corpo”.
Piper non è la solita protagonista femminile, anzi, è un vero maschiaccio; è cresciuta con un padre che l’ha abituata a comportarsi da ragazzo, è competitiva, tosta, una forza della natura, ed è proprio questo che la renderà attraente agli occhi di Coop e non solo lui. Mi ha fatto molta tenerezza questo suo aspetto “da dura” perchè si percepisce la sua sofferenza a dover badare sempre a sè senza permettere a nessuno di avvicinarsi per aiutarla. darà del filo da torcere al povero Coop!!
Cooper, ha tutte le caratteristiche che in genere hanno anche gli altri personaggi maschili della serie, è sicuro di sè, attraente, competitivo, ma anche dolce e con un cuore generoso.
I due non potrebbero essere apparentemente più distanti, però si sa, gli opposti si attraggono!
In tutto ciò si inseriscono altri bei personaggi secondari: le tre amiche di Piper, i buttafuori del locale di Cooper, l’agente di polizia Eric, Karah e la figlia adolescente Jade, i coniugi Champion.
Il finale…esilarante!! Non riuscivo a smettere di ridere quando leggevo cosa stava succedendo!!
Questo libro conferma la bravura della Phillips: è ironico, avvincente, divertente, romantico..e i protagonisti si fanno amare!

