Henry
Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa
è del suo inguaribile romanticismo: Henry è da sempre così
aggrappato al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle
cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una
scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina
con il bastone, porta vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, ha
sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se
la ritrova vicina di scrivania, e presto precipita nella rete
gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mistero.
Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato e questo non fa che attirare
Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi
mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più
amaro di quanto i romantici credano.
Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa
è del suo inguaribile romanticismo: Henry è da sempre così
aggrappato al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle
cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una
scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina
con il bastone, porta vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, ha
sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se
la ritrova vicina di scrivania, e presto precipita nella rete
gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mistero.
Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato e questo non fa che attirare
Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi
mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più
amaro di quanto i romantici credano.
Protagonista del libro questa volta è un ragazzo di 17 anni, Henry.
Il racconto mi ha
decisamente spiazzata….parla della “storia” di Henry e Grace…tra
loro non avviene quello che di solito succede nei romanzi d’amore,
non c’è nessun colpo di fulmine o innamoramento
repentino…anzi…l’interesse di Henry per Grace inizia pian piano, e lui non si spiega nemmeno le motivazioni,
proprio perchè in lei c’è un alone di mistero che lo attira sempre
più…
decisamente spiazzata….parla della “storia” di Henry e Grace…tra
loro non avviene quello che di solito succede nei romanzi d’amore,
non c’è nessun colpo di fulmine o innamoramento
repentino…anzi…l’interesse di Henry per Grace inizia pian piano, e lui non si spiega nemmeno le motivazioni,
proprio perchè in lei c’è un alone di mistero che lo attira sempre
più…
Lui è sarcastico e dolce
allo stesso tempo…un personaggio buono…che mi è piaciuto
molto…e mi ha fatto tanta tenerezza…sinceramente più leggevo e
più speravo si “svegliasse” e lasciasse perdere Grace!
La idealizza troppo, forse anche per come vive il matrimonio dei
genitori che gli sembra “perfetto”, e sicuramente è dovuto anche alla giovane età che hanno..
Lei…se da un lato la si
può capire perchè ha vissuto delle situazioni pesanti….dall’altro non
si riesce proprio a “scusarla” per il suo
comportamento…non sono proprio riuscita ad amarla nemmeno una volta scoperto tutto quello che la riguarda; l’ho trovata spesso insensibile e “cattiva” con Henry e non ho mai “tifato” per lei… una cosa che difficilmente mi succede con i protagonisti dei romanzi che leggo!
allo stesso tempo…un personaggio buono…che mi è piaciuto
molto…e mi ha fatto tanta tenerezza…sinceramente più leggevo e
più speravo si “svegliasse” e lasciasse perdere Grace!
La idealizza troppo, forse anche per come vive il matrimonio dei
genitori che gli sembra “perfetto”, e sicuramente è dovuto anche alla giovane età che hanno..
Lei…se da un lato la si
può capire perchè ha vissuto delle situazioni pesanti….dall’altro non
si riesce proprio a “scusarla” per il suo
comportamento…non sono proprio riuscita ad amarla nemmeno una volta scoperto tutto quello che la riguarda; l’ho trovata spesso insensibile e “cattiva” con Henry e non ho mai “tifato” per lei… una cosa che difficilmente mi succede con i protagonisti dei romanzi che leggo!
Mi sono piaciuti anche i personaggi secondari, gli amici di Henry, che hanno dato un tocco in più e una sfaccettatura più piacevole all’intera storia, che di per sè è abbastanza triste…


