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“Ti odio, anzi no, ti amo!” incontra “Ticket to Paradise”: e se da ubriaca sposassi un miliardario scontroso, proprietario di una flotta di navi da crociera, che poi si rivelasse essere anche il mio capo? Non solo: a quanto pare, diventa anche il mio co-genitore.
Decido di lasciarmi andare a una notte spericolata e intrisa di rum.
Al risveglio, mi ritrovo sposata.
Con il mio capo.
Logan Ashford è un magnate delle crociere con una reputazione immacolata, una mascella letale e un ego più grande del suo gigante palazzo galleggiante: freddo, controllato e allergico al caos.
Io sono l’addetta all’asilo di bordo: troppo solare, troppo convinta delle mie idee, troppo poco colpita dai suoi polsini e dai suoi evidenti problemi di auto controllo.
Sta di fatto, però, che ora sono la moglie dell’Ammiraglio Scontroso.
Il piano è semplice: insabbiare tutto, annullare il matrimonio in fretta e andare avanti.
Peccato che suo figlio di sei anni annunci il nostro matrimonio a tutta la nave come un TikTok virale in forma umana.
Ora la stampa ci sta addosso e l’equipaggio bisbiglia e nulla grida “disastro d’immagine per un brand orientato alle famiglie” quanto sposare di nascosto una dipendente.
Logan propone un accordo: sorridere per gli ospiti, tenersi per mano per la stampa e fingere che i nostri litigi notturni non siano carichi di tensione.
Il matrimonio è finto.
L’accordo è temporaneo.
Innamorarmi del mio falso marito, scontroso e incredibilmente attraente, non fa assolutamente parte del piano…
…Giusto?
Siamo arrivati al terzo e ultimo volume di questa splendida serie!
Inizio, come sempre, ringraziando lo staff italiano per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima.
A chiudere il cerchio è il minore dei fratelli Ashford: Logan.
Come i fratelli, impeccabile sul lavoro, dove gestisce navi da crociera con grande successo, Logan è invece decisamente meno abile nel gestire le emozioni.
Si ritrova a fare i conti con una nuova e difficile realtà: riorganizzare la sua vita e quella del figlio di sei anni, Noah, dopo la perdita della madre.
Proprio quando tutto sembra in stallo, in suo soccorso arriva Nina, la dolce responsabile dell’asilo di bordo.
Solare, empatica e straordinariamente portata per i bambini, Nina conquista il piccolo Noah fin dal primo istante.
Il bambino, chiuso e taciturno, con lei riesce finalmente a uscire dal guscio.
Accettare il ruolo di tata sembra la scelta perfetta, ma bastano una notte folle e un accordo improvvisato per trasformare tutto in…un matrimonio inaspettato!
Mentre Logan e Nina cercano di mantenere il segreto, Noah non è dello stesso avviso: é proprio lui a vuotare il sacco, rendendo la notizia pubblica e dando ufficialmente inizio a un nuovo capitolo della loro vita.
Un finto matrimonio.
Una convivenza con una data di scadenza.
Riusciranno davvero a tornare alle loro vite di prima?
Ho amato molto i romanzi precedenti, ma credo che questo sia il mio preferito.
Logan, forse perchè il piccolo della famiglia, è il meno “scontroso” dei fratelli Ashford, ma come Harrison e Drew anche lui metterà a dura prova Nina: un uomo affascinante e carismatico, ma tanto spaventato dai sentimenti e dalle delusioni.
E come dargli torto? In gioco non c’è solo il suo cuore, ma soprattutto la felicità e la stabilità del piccolo Noah.
Nina si rivela una presenza fondamentale per entrambi.
Una ragazza genuina, alla mano e dal cuore grande, sempre pronta ad aiutare il prossimo ma segnata dalla paura di non trovare mai nessuno disposto a fare lo stesso per lei.
Farsi coinvolgere dai sentimenti che prova per Logan e Noah, entrare nella loro vita e nella loro “bizzarra famiglia”, le mostra quanto vuota sia la sua, mettendola davanti al rischio di non riuscire a sopravvivere al distacco da tutti loro.
Con tre fratelli che imparano a conoscersi e tre amori nati nel modo più inaspettato possibile, lo stile dell’autrice si conferma ironico, divertente e molto romantico.
Una trilogia che vi saprà conquistare dall’inizio alla fine!
Chi sarà il vostro fratello Ashford preferito?
Consigliato!
Valentina
