SEGNALAZIONE – Un amore per sempre (Marlena Ross)

Oggi vi segnalo una nuova storia!

Qui sotto tutti i dettagli per scoprire di cosa si tratta!

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La protagonista è Laura, divisa tra due amori
Sebastiano e Matthew, si ritrova a riflettere sulle sue incertezze amorose e
preferisce restare da sola per realizzare il sogno di una rivista tutta sua
dedicata alle donne e alla loro attività, dove sono esclusi gli articoli di
moda e cosmesi.

Dopo anni incontra Matthew, scopre di non averlo
mai dimenticato, la vita le offre una seconda occasione ma ha in riserva degli
imprevisti…

L’amore quello vero supera ogni lontananza e
brillerà ancora tra le stelle, per sempre.



Scheda libro: 

Autore: Marlena Ross
Titolo: Un amore per sempre
Pagine 118
Genere: romance contemporaneo
Casa Editrice: ‎ Independently published (21 giugno 2021)
Profilo FB: https://www.facebook.com/profile.php?id=100069534315413
Link per l’acquisto

 

Biografia dell’autrice:

Marlena Ross nasce a Milano
negli anni 80. Dopo anni di lavoro in una piccola biblioteca, decide di mollare
tutto per stabilirsi in Spagna con il suo amore madrileno, e scrivere romanzi e
racconti. “Un disastro completo” è il suo romanzo d’esordio.

Adesso ha scritto Un amore per sempre, una storia con un finale
commovente.

 

Estratto:

Laura aveva preso la sua decisione,
andava a Londra, non era bastato l’attico con vista stile cartolina su Roma,
nemmeno l’amore di Sebastiano e nemmeno le forzature dei genitori che erano
arrivati persino a minacciarla.

“Una scelta di cui ti
pentirai,” aveva sentenziato la madre,

“lui avrebbe dovuto accettare e
lasciarmi andare, dura soltanto un anno lo stage, potrebbe aspettarmi, invece
no, mi ha obbligata a scegliere, secondo te questo è amore?”

“Certo che è amore, cosa credi che
sia, hai letto troppi romanzi d’amore, ricordati che il principe azzurro non si
presenta due volte alla porta.”

“Chi ti ha detto che io voglia
sposarmi e basta, non sono nata per fare la dolce consorte del noto chirurgo,
voglio essere me stessa e verificare se ho delle qualità, se posso diventare
qualcuno nell’ambito del giornalismo.   

Devo provarci, per me stessa, mamma,
per me stessa, prova a capirmi almeno una volta nella vita.”

Urlava e piangeva nel pronunciare
queste parole che suonavano inutili per le orecchie dei suoi genitori e per
quelle di Sebastiano.

Aveva solo il sostegno della sua amica
d’infanzia Vittoria, l’unica che la spronava a vivere la sua vera vita e non
quella che piaceva ai suoi.

Laura era legata da questo amore dei
banchi di scuola, doveva spezzare quelle catene e volare via per altri
orizzonti, come i gabbiani che incontrava quando si recava al mare. Quelle ali
così perfette che libravano in volo con sapiente certezza. Ecco lei doveva
diventare il gabbiano della sua vita, afferrarla a qualsiasi costo.

Sapeva che Sebastiano non l’avrebbe
aspettata per tutto questo tempo, a lui non piacevano le lontananze, lei era la
donna e doveva rinunciare in quanto tale, ma Laura sognava di volare nel cielo
infinito.

L’aereo per Londra era alle sei del
mattino, Ada e Aldo l’accompagnarono all’aeroporto malvolentieri, ma era pur
sempre la loro figlia e non potevano rinunciare a lei, dovevano solo accettare
la sua decisione e rispettarla nei limiti del possibile.

Era già al check in della partenza si
girò, un ultimo sguardo nella inutile speranza che fosse arrivato Sebastiano
per dirle che sarebbe partito con lei a Londra, ma dall’altra parte del vetro
c’era solo la madre che continuava a salutarla come un’ossessa. Laura era triste,
non per il distacco da lei, ma per la fine dell’amore con Sebastiano, in lei
era prevalsa la voglia di sfruttare quella proposta di lavoro in una rivista
londinese che le avrebbe giovato molto nella carriera cui ambiva. Tra il lavoro
e l’amore aveva preferito buttare alle ortiche l’amore. Certo se fosse rimasta
avrebbe lavorato in qualche studio. Sarebbe diventa la moglie perfetta di un
uomo perfetto. Ma non era quello che voleva, o meglio, non voleva più, era
cresciuta e si era staccata dalla sicurezza tranquilla e amorfa in cui era
stata trascinata da quell’amore adolescenziale dal quale era difficile
staccarsi. La ferita di un amore non è come un interruttore, si trascina per
molto tempo, Laura nella sua voglia di allontanarsi non l’aveva messo in conto
o forse aveva sperato fino alla fine che lui l’avrebbe aspettata o pregata di
riallacciare l’amore. Ma non era accaduto. Rassegnata si avviò verso la
scaletta dell’aeroplano per prendere posto. Non era successo nulla di quanto
sognava e leggeva nei romanzi o nei tanti film d’amore, nessun arrivo
all’ultimo minuto, Sebastiano non aveva cercato di oltrepassare le barriere per
partire con lei, o dirle che l’amava e l’avrebbe aspettata, era rimasto a casa
sua, il suo diktat era stato esplicito: “o me, o Londra”.

Lei avevo scelto Londra.

Fine di una storia d’amore durata otto
lunghissimi anni.

Laura aveva scelto di uscire da quelle
quattro mura, lasciarsi andare e vivere la vita senza più intrusioni, consigli
o altro.

Quella era la sua vita, giusta o
sbagliata, e sarebbe stata l’artefice delle sue azioni. Sebastiano amava troppo
la vita segnata dallo scadenzario del padre. A lui andava bene, a lei no! Fine
della storia.  Capitolo chiuso, se ne
apre un altro con Laura protagonista assoluta.

 

 

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